LA NOSTRA CATENA DI PRODUZIONE

Le tue mestruazioni
sono in mani sicure.

Prodotto localmente in

Europa

I nostri materiali, inclusi tessuti di alta qualità ed elastici ecologici, provengono esclusivamente da fornitori con sede in Europa. Produciamo inoltre tutti i nostri prodotti in Europa, riflettendo la nostra dedizione alla produzione etica e alle comunità locali.

Ogni paio di snuggs è realizzato a mano e meticolosamente progettato per un facile comfort con la più avanzata tecnologia di assorbimento dei materiali.

Condizioni di lavoro

sicure ed eque

Visitiamo regolarmente le nostre fabbriche per ascoltare, discutere e imparare dai nostri team e per garantire che le condizioni di lavoro continuino ad essere sicure ed eque. Tutti i lavoratori delle nostre fabbriche ricevono un salario di lavoro equo. Abbiamo una visione chiara dell’intera catena di fornitura e valutiamo tutte le principali categorie di impatto in ogni fase, dalla produzione delle materie prime alla produzione.

Lavoriamo con

scienziati

Stiamo lavorando con i principali scienziati, ginecologi e ingegneri per ottenere le mutandine Snuggs perfette. Quando si crea un prodotto che non solo deve essere piacevole, ma anche performante secondo gli standard più elevati, scendere a compromessi non è un'opzione. Ecco perché siamo così orgogliosi delle nostre linee di prodotti:: dai nuovi modelli senza cuciture ai nostri Huggers più venduti.

Noi utilizziamo

tessili certificati

La nostra biancheria intima è composta da una gamma di fibre morbide e sostenibili e materiali riciclati, tra cui nylon riciclato e Tencel™ Lyocell. I materiali sono certificati OEKO-TEX® e COOLMAX® freshFX®, garantendo durata e sicurezza. Inoltre, lo strato assorbente delle fasce è trattato con tecnologia antimicrobica per combattere gli odori indesiderati e i problemi di igiene.

I NOSTRI FONDATORI DICONO

“Le persone dietro le quinte di snuggs sono cruciali. La nostra priorità numero uno è creare un ambiente di lavoro sicuro ed equo lungo tutta la nostra catena di fornitura”.